Canapa industriale: chiariamo alcuni aspetti della legge

Innanzitutto partiamo dalla legge LEGGE 2 dicembre 2016, n. 242, Disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa.

All’articolo 1, comma 1 c’è scritto: La presente legge reca norme per il sostegno e la promozione della coltivazione e della filiera della canapa (Cannabis sativa L.) […]
>> “L” NON STA’ PER LIGHT o LEGALE, è semplicemente la specie botanica consentita! Chi usa questo termine lo fa impropriamente.

Al comma 2, è inoltre specificato che ne è consentita la coltivazione solo delle varietà’ ammesse iscritte nel Catalogo comune delle varietà’ ai sensi dell’articolo 17 della direttiva 2002/53/CE
La legge nasce, come dice il titolo, per uso “agroindustriale”, ovvero fibra e seme. L’uso delle infiorescenze non è previsto e quindi in assenza di norma chiara si potrebbe rischiare, salvo specifico uso tecnico (deodorante, collezione ecc)

Fare attenzione all’Articolo 3, quello sugli obblighi del coltivatore: Il coltivatore ha l’obbligo della conservazione dei cartellini della semente acquistata per un periodo non inferiore a dodici mesi. Ha altresì l’obbligo di conservare le fatture di acquisto della semente per il periodo previsto dalla normativa vigente
>> chi usa talee non può possedere i cartellini e le relative fatture e quindi può incorrere in gravi sanzioni.
Le talee le deve fare un vivaio e tra l’altro vanno autorizzate dal produttore del seme (brevetto) e non si possono fare liberamente e tanto meno metterle in campo, non solo per quanto detto sopra ma anche perché, nella legge all’articolo 2, comma 2, punto g), c’è scritto: coltivazioni destinate al florovivaismo. Quindi venduta solo come pianta ornamentale e non per coltivazione in campo

Articolo 4: il THC inferiore a 0,6 è un indicazione relativa all’esito del prelievo in campo che consente l’uso della coltivazione e non si riferisce ad altro. Se si supera è prevista la distruzione del raccolto e, se l’agricoltore ha comprato sementa certificate, in entrambi i casi non incorre in sanzioni.

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